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La partita IVA nelle operazioni intracomunitarie

03 Marzo, 2022

Innanzitutto è importante sapere che l’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è disciplinata sia a livello nazionale, con norme emanate dal singolo Stato, che a livello europeo, con norme emanate dall’Unione europea, a cui gli Stati membri si devono adeguare.

Che cosa sono le operazioni intracomunitarie?

Le operazioni intracomunitarie comprendono gli scambi di beni e le prestazioni servizi fra “soggetti passivi Iva” stabiliti nei diversi Stati membri dell’Unione europea.

Gli acquisti di beni tra soggetti passivi Iva appartenenti ai diversi Stati membri dell’Unione europea si definiscono ACQUISTI INTRACOMUNITARI.

  • Una società italiana acquista fragole da una società spagnola = ACQUISTO INTRACOMUNITARIO

Le vendite di beni tra soggetti passivi Iva appartenenti ai diversi Stati membri dell’Unione europea si definiscono VENDITE/CESSIONI INTRACOMUNITARIE.

  • Una società italiana vende lavatrici ad una società francese = VENDITA INTRACOMUNITARIA

Per poter effettuare operazioni intracomunitarie OCCORRE essere inclusi nell’archivio Vies (VAT information exchange system).

Per un SOGGETTO CON PARTITA IVA ITALIANA, è sufficiente inviare, all’Agenzia delle entrate la richiesta telematica di essere inserito nell’archivio VIES (il numero di partita IVA rimane lo stesso).

Nell’Unione europea ogni “soggetto PASSIVO Iva” ha un numero di identificazione IVA (che in Italia si chiama “partita Iva”) attribuito dallo Stato membro di stabilimento.

Tale numero di identificazione è composto da una sequenza alfanumerica o numerica, con caratteristiche che variano da Stato a Stato.

Nell’ambito delle operazioni intracomunitarie (acquisti e vendite di beni, prestazioni di servizi), ogni soggetto partecipante deve comunicare all’altro il numero di identificazione Iva preceduto dal codice alfabetico a due caratteri che identifica lo Stato di appartenenza (ad esempio: IT per Italia, DE per Germania, ES per Spagna).

Il vostro Cliente è un soggetto comunitario?

IMPORTANTE >>>

Controllare subito la validità del numero di identificazione Iva del CLIENTE (operatore estero stabilito in uno Stato membro dell’Unione europea) per verificare se esiste e se è incluso nell’archivio Vies.

Per la verifica di una partita iva comunitaria consultare il sito

http://ec.europa.eu/taxation_customs/vies/?locale=it

  • scegliere lo Stato membro
  • inserire il numero di identificazione Iva del cliente
  • scegliere lo Stato membro del richiedente (ad esempio, Italia)
  • inserire la partita Iva del soggetto italiano richiedente

Nota bene: quando si inserisce L’ANAGRAFICA DI UN SOGGETTO COMUNITARIO, occorre inserire correttamente LA SIGLA DELLO STATO E IL NUMERO DI IDENTIFICAZIONE IVA

Per un cliente Greco si indica EL654637234 (EL più 9 cifre).