Skip to main content

Tipologie di società Denominazione – Ragione sociale

07 Marzo, 2022

Le diverse tipologie di società

Per un corretto inserimento di un’anagrafica è importante riconoscere quali sono le diverse tipologie di società.
Individuare quali sono i tipi di società che esistono in Italia consente di inserire in un’anagrafica (di un preventivo, ordine, documento di trasporto, fattura, ecc.) o in un testo (email, lettere, presentazioni, eccetera) i dati corretti.

I tipi di società appaiono scritti quasi sempre in modo abbreviato e quindi dobbiamo saper leggere queste sigle.

Ci sono:

le società di persone:
✔ S.S. = società semplice
✔ S.N.C. = società in nome collettivo
✔ S.A.S. = società in accomandita semplice

le società di capitali:
✔ S.R.L. = società a responsabilità limitata
✔ S.R.L.s = società a responsabilità limitata semplificata
✔ S.A.P.A. = società in accomandita per azioni
✔ S.P.A. = società per azioni

le società che perseguono principalmente fini mutualistici:
✔ Soc.Coop. = società cooperative
✔ Mutue assicuratrici

Esistono, inoltre, le STP (società tra professionisti).
Si tratta di società costituite tra professionisti, che svolgono le cosiddette “professioni protette”, regolamentate in ordine professionali. Ad esempio: l’ingegnere, l’architetto, il geometra, il dottore commercialista ed esperto contabile, il medico, il veterinario e lo psicologo.

La “società tra professionisti” non è un tipo di società a parte. Può essere costituita nella forma di società di capitali (S.r.l., S.p.a., S.a.p.a.), di società di persona (S.s., S.n.c. e S.a.s) o società cooperativa.

La denominazione sociale o la ragione sociale (vedi sotto la distinzione) deve contenere l’indicazione “società tra professionisti” oltre al tipo di società scelto.

Denominazione sociale e ragione sociale

Cosa indicare negli atti e nella corrispondenza
Se ci occupiamo della corretta tenuta dei documenti e registri contabili/fiscali e dei libri sociali occorre conoscere:

□ la differenza tra la denominazione sociale e la ragione sociale

□ quali sono gli obblighi in merito ai dati da indicare negli atti e nella corrispondenza delle società, ai fini dell’identificazione delle stesse

Quando si costituisce una società bisogna decidere che nome assegnarle.
Per “denominazione sociale” si intende il nome che viene attribuito ad una società di capitali e alle società cooperative (e mutue assicuratrici).
Per “ragione sociale” si intende il nome che viene attribuito ad una società di persone.

Il codice civile, in merito alla composizione dell’una e dell’altra denominazione, prevede che:

✔ la “denominazione sociale” (nome che viene assegnato alle società di capitali, coop. e mutue assicuratrici) deve contenere l’indicazione del tipo di società (quasi sempre riportato sotto forma di sigla: S.R.L., S.P.A., ecc.) e, per il resto, può essere formata in qualunque modo (utilizzando un nome di fantasia, insieme o meno a nomi di persone – ad esempio, socie/i – o utilizzando anche solo nomi propri, tenendo conto, ovviamente, in ogni caso, delle normative sull’utilizzo dei nomi). Non è, quindi, obbligatorio che contenga il nome di almeno un socio.

Ad esempio:

  • “Marco Import Export S.r.L.”, in cui al nome proprio Marco sono abbinate le parole di fantasia Import e Export, il tutto seguito dalla sigla obbligatoria S.r.l., che indica il tipo di società, la società a responsabilità limitata;
  • “Import Export S.r.L.”, in cui è presente solo un nome di fantasia a cui segue la sigla del tipo di società.

Un caso particolare è rappresentato dalla società in accomandita per azioni (S.A.P.A.), per la quale è previsto (come conseguenza delle differenze di responsabilità fra i tipi di soci in essa presenti) che la denominazione contenga obbligatoriamente, oltre all’indicazione del tipo di società, anche il nome di almeno uno dei soci accomandatari, che sono i soci che rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali (a differenza dei soci accomandanti, che sono obbligati nei limiti della quota di capitale sottoscritta).

✔ la “ragione sociale” (nome che viene assegnato alle società di persone) deve contenere il nome di almeno uno dei soci con l’indicazione del rapporto sociale (anche qui, quasi sempre riportato sotto forma di sigla del tipo di società), a cui è possibile aggiungere un nome di fantasia.

Ad esempio:
“Cosmetici Farfalla di Rossi Anna & C. S.n.c.”, in cui Cosmetici Farfalla è il nome di fantasia, Rossi Anna è il nome di uno dei soci e la sigla S.n.c. indica il tipo di società, in questo caso “società in nome collettivo”).

Anche in questo caso, occorre, in ogni caso, tenere conto delle norme sull’utilizzo dei nomi.
Nelle S.a.s. (Società in accomandita semplice), invece, la ragione sociale deve contenere (oltre all’indicazione del tipo di società) il nome di almeno un socio accomandatario, analogamente a quanto avviene per le S.A.P.A. e per gli stessi motivi.

Negli Atti e nella Corrispondenza delle società soggette all’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese devono essere indicati i seguenti dati:

  • ragione o denominazione sociale
  • sede della società (comprensivo della via, numero civico, cap e città)
  • ufficio del registro delle imprese presso il quale è iscritta e il numero di iscrizione.

Nelle società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata deve essere indicata anche la somma effettivamente versata del capitale, quale risulta esistente dall’ultimo bilancio.

Ad esempio:
Ferrari S.p.A.
Sede: via Emilia Est n. 1163 – 41121 Modena
Numero del Registro Imprese di Modena, P. IVA e codice fiscale 00159560366
Capitale sociale di Euro 20.260.000

Ditta

Per Ditta si intende il nome con il quale l’imprenditore intende svolgere la sua attività.
Deve essere formata almeno dal cognome o la sigla dell’imprenditore.
Nella prassi l’imprenditore individuale tende a scegliere come Ditta il proprio cognome e nome seguiti dalla tipo di attività svolta.
Ad esempio: Rossi Mario Carrozzeria, Conti Stefano Imbianchino

Ogni volta che inseriamo nelle nostre anagrafiche i dati di un cliente (soggetto a cui si vende un bene o a cui si eroga un servizio) e di un fornitore (soggetto da cui si acquista un bene o un servizio) attenzione all’inserimento corretto della denominazione o ragione sociale, della ditta o del cognome e nome, oltre agli altri dati richiesti dalle norme (articolo “Anagrafica in fattura).